Cosa suonano i musicisti
Strumenti uzbeki: doira e karnay
Una guida all'ascolto degli strumenti tradizionali dell'Uzbekistan, dai liuti come il dutor al tamburo a cornice doira e alla lunga tromba karnay.
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Wikipedia raggruppa gli strumenti tradizionali dell'Uzbekistan in corde, fiati e percussioni. Tra le corde figurano i liuti a manico lungo con tasti dutor, rubob e tanbur e il violino a punta gʻijjak. Tra i fiati, la lunga tromba karnay e l'oboe surnay. Tra le percussioni, il tamburo a cornice doira. La descrizione UNESCO dello Shashmaqom cita liuti, violini, tamburi a cornice e flauti.
Tre famiglie
L'articolo di Wikipedia sulla musica dell'Uzbekistan elenca gli strumenti tradizionali in tre gruppi: corde, fiati e percussioni. Insieme spaziano dai liuti pizzicati alle lunghe trombe. Il biglietto per la Marokand Concert Hall indica soltanto che musicisti dal vivo riempiono la sala con melodie uzbeke, perciò questa guida descrive gli strumenti in generale. Non può dire quali di essi suonino in una data serata.
Stringhe: i liuti
Wikipedia elenca il dutor, il rubob, il tanbur, il tor e l'ud come liuti a manico lungo con tasti, accanto al gʻijjak, una viella a spillo, e al chang, una cetra percossa. L'UNESCO descrive l'orchestra dello Shashmaqom come composta da liuti, vielle, tamburi a cornice e flauti, il che dimostra quanto le corde siano centrali nella tradizione classica.
Fiati: flauti, oboe e tromba lunga
Gli strumenti a fiato nell'elenco di Wikipedia sono il dili tuiduk, il karnay, descritto come una tromba lunga, il nay, un flauto traverso, il qoʻshnay, uno strumento simile al clarinetto ricavato da una canna, e il surnay, un oboe dal suono potente. L'articolo di Wikipedia sul Registan riporta che i proclami reali sulla piazza erano annunciati da squilli su enormi tubi di rame chiamati dzharchis, a ricordare che un tempo gli strumenti a fiato potenti veicolavano gli annunci pubblici.
Percussioni: il doira
Wikipedia indica il doira come tamburo a cornice e il nogʻora come tamburo a forma di vaso rivestito di pelle sulla sommità, insieme al dovul, al qoshiq, che sono cucchiai, e allo zang, che sono bracciali. Il fascicolo UNESCO sullo Shashmaqom annovera i tamburi a cornice nell'ensemble, dunque il ritmo fa parte tanto della tradizione classica quanto di quella popolare. Wikipedia descrive la musica uzbeka come caratterizzata da ritmi e metri complessi, un ottimo motivo per ascoltare il tamburo.
Nomi e grafie
I nomi degli strumenti compaiono in diverse grafie. L'elenco di Wikipedia per l'Uzbekistan scrive dutor e rubob, e contrassegna alcuni nomi con un segno in apice, come in gʻijjak, nogʻora e qoʻshnay, che appartiene all'alfabeto latino uzbeko. Se cercate registrazioni, insegnanti o pezzi da museo, provate sia la grafia uzbeka sia quella inglese più antica, poiché un motore di ricerca le tratta come parole diverse. Quando lo stesso strumento ha due nomi, quello riportato su un programma o su un'etichetta è un buon indizio della tradizione descritta.
Strumenti nello Shashmaqom
L'UNESCO afferma che lo Shashmaqom è eseguito in solo oppure da un gruppo di cantanti e un'orchestra di liuti, vielle, tamburi a cornice e flauti. Precisa che le esecuzioni si aprono generalmente con un'introduzione strumentale seguita dal nasr, la sezione vocale principale, e Wikipedia aggiunge che interludi di poesia sufi recitata interrompono la musica. Lo Shashmaqom è una tradizione classica formale, perciò uno spettacolo teatrale è un formato diverso. Resta comunque un modello utile per capire come si combinano voci e strumenti.
Ascoltare in sala
Alcune abitudini rendono un live più appagante. Ascoltate prima il tamburo, poi la melodia che vi si sovrappone, quindi il cantante, se c'è. Osservate le mani dei musicisti su un tamburo o un liuto e notate quando entra uno strumento a fiato. Un teatro con un impianto audio professionale, come descrive la sala il biglietto, dovrebbe dare agli strumenti lo spazio per farsi sentire.
A chi non è rivolto
Questa guida è un vocabolario, non uno studio tecnico. Non descrive come gli strumenti vengono accordati o costruiti, e non può garantire che un determinato strumento sarà presente nella vostra serata. Se desiderate imparare a suonare uno strumento, cercate un insegnante; se desiderate un recital di un particolare repertorio, cercate un concerto dedicato. Per un ascoltatore che vuole dare un nome ai suoni, la lista di Wikipedia è un buon punto di partenza.
Domande frequenti
Che cos'è un doira?
Un tamburo a cornice. Wikipedia lo annovera tra gli strumenti a percussione tradizionali dell'Uzbekistan.
Che cos'è un karnay?
Una lunga tromba. Wikipedia la annovera tra gli strumenti a fiato tradizionali dell'Uzbekistan.
Che cos'è un dutor?
Un liuto a manico lungo con tasti. Wikipedia lo annovera tra gli strumenti a corda tradizionali dell'Uzbekistan.
Questi strumenti saranno presenti nello spettacolo?
Il biglietto promette musicisti dal vivo ma non elenca gli strumenti, pertanto nessuno è garantito.
Fonti